Photoshop professionale – Tutorial, invecchiare una foto

Mi sono trovato a provare molti tutorial di invecchiamento delle fotografie, alcuni raggiungono livelli di “illusione” veramente sbalorditivi ma, benché l’occhio rimanga soddisfatto dell’effetto, raramente anche il cervello accetta il risultato.

Mi sono quindi chiesto come mai, per quanto un tutorial sembri altamente professionale, non riesca ad illudere un occhio allenato.

E’ ovvio che l’occhio del pubblico lo si può illudere con semplicità ma è anche vero che la reazione positiva del pubblico, contraddistinta in parte dall’entusiasmo e dallo stupore per il risultato del processo piuttosto che dall’effettivo obiettivo raggiunto, non è un riscontro del tutto fedele e quindi è necessario scendere un più in profondità nell’analisi e nello sviluppo della tecnica.

Dedicheremo alle foto del passato molti articoli di questa rubrica ma quello con cui ho desiderio di iniziare è un passaggio estremamente semplice e alla portata di tutti.

Il primo elemento che deve essere considerato nel pensare di trasformare una fotografia scattata con una moderna reflex digitale in una fotografia di almeno cento anni fa è quello della semplice perdita del dettaglio. I bordi sono sfumati i contrasti morbidi fino alla fusione dei toni e l’ingrandimento non preciso. Spesso la messa a fuoco degli scatti non è perfetta, le lenti non ottime e, per quanto la mano potesse essere ferma, i tempi di scatto non abbastanza brevi da congelare l’istante.

Come perdiamo quindi tutta la risoluzione ed il dettaglio di una foto scattata ad 1/4000 di secondo con una macchina in grado di assorbire anche le minime vibrazioni e di restituire un negativo digitale da 24 Megapixel?

E’ molto semplice e cosa ancora più importante, alla portata di tutti.

Perdere la troppo buona risoluzione

Perdere la risoluzione è un passaggio molto semplice che può essere risolto in una sola azione.
La fotografia, o negativo digitale, caricato in Photoshop, ha una risoluzione e una definizione troppo alta e l’occhio percepisce una modernità data dalla tecnologia dei nostri giorni e dalla precisione di un supporto digitale allo scatto.
Procedete selezionando > Immagine > Dimensione Immagine. Selezionate l’unità di misura pixel per larghezza e altezza dell’immagine. Noterete che le dimensioni della vostra immagine supera di gran lunga le migliaia di pixel.
Considerate il lato più lungo della vostra immagine e portatelo a 800 pixel. Vedrette la vostra immagine rimpicciolirsi notevolmente. Nessun timore, ora salvatela in una versione differente dall’originale per non perdere la matrice del vostro lavoro.
Ora portate la vostra immagine ridimensionata in photoshop ed effettuate la stessa operazione ma definendo la nuova dimensione del lato lungo a 6000 pixel o superiore (evitate però di superare la decuplicazione del lato).
Accertatevi che il resample sia settato su bicubico con l’opzione di smussamento dei bordi e procedete. Una volta che Photoshop avrà ridimensionato la vostra immagine ingrandendola notevolmente cliccate CTRL + 0 (zero) per portare la vostra immagine a riempire lo spazio di visualizzazione. Sarete quindi ora in grado di verificare la risoluzione che avete perduto. Allo stesso tempo, però, noterete che il pizel ingrandito crea un effetto di “quadrettatura” anche se il metodo utilizzato era di smussatura dei bordi.
Procedete quindi ad applicare in modo non distruttivo (duplicate questo layer e rendetelo un oggetto smart) un filtro di sfocatura gaussiana a non più di 3-5 pixel di raggio.

Sfocatura, c’è sempre un pizzico di sfocatura nel passato

Senza specificarne la ragione (ce ne sono ovviamente molte) la foto del passato non è mai perfettamente a fuoco e anche se lo è, i bordi degli elementi della foto non sono mai perfettamente definiti. E’ ovvio che questo ha a che vedere con gli strumenti utilizzati in fotografia al tempo e che più si va a ritroso e più gli strumenti sono imperfetti ed imprecisi, compresa la mano del fotografo alle prime esperienze con tempi di scatto non troppo veloci.
Ecco che applicare una sfocatura controllata completerà il vostro primo intervento di invecchiamento di una foto ma questa tecnica sarà tema del prossimo articolo sull’invecchiamento di una fotografia.
Come avrete potuto constatare l’invecchiamento di una fotografia, in prima battuta, non ha a che fare né con filtri particolari né con trucchi da baraccone. Analizzate le foto del vostro passato e scoprirete come sia assolutamente a portata di chiunque sia il capire che il riprodurre la struttura di una fotografia di altri tempi.

Post-produzione e Photoshop
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