Tutto in uno zaino… per gli scatti d’interni

A volte è accaduto di dover fare molto rapidamente lo zaino per correre a scattare. Per quanto si possa essere ben organizzati e per quanto si possa avere una buona memoria, capita quasi sempre di arrivare sul luogo degli scatti e di dover fare i conti col fatto che almeno una cosa, più o meno importante, sia stata dimenticata.

Il principio con cui si reagisce a questo, di solito è – tutto si fa – e si scrollano le spalle con remissione visto che, ad esempio per me, benché io viaggi in moto, aver scordato qualcosa a casa, vivendo a Roma, esclude in modo categorico che si possa tentare di rimediare tornando a casa a recuperare quanto dimenticato, che, improvvisamente, risulta fondamentale per la riuscita del lavoro.

Una volta mi sono trovato a fare scatti d’interno in un buio e maestoso appartamento ottocentesco del centro di Roma senza alcun flash. Mi sono armato di pazienza ed ho trovato un compromesso che ha portato ad un risultato straordinario, un book particolarmente vero e vivido in quanto la maggior parte delle ombre dei vecchi mobili non sono state illuminate o bruciate dalla luce artificiale del flash e, con un po’ di esperienza e di furbizia, questo ha giocato a favore del risultato.

Ma non sempre si può contare sulla fortuna per cui, col tempo, ho dovuto trovare una strategia per non dimenticare nulla. Essere uno sviluppatore mi aiuta in quanto riesco a fare correttamente una valutazione del rischio ed applicare un problem solving metodico e importante perché in questi casi non si può concedere all’errore tutta questa abbondanza di spazio.

La prima cosa utile, veramente utile, è stato aiutarmi con Keep di Google, il servizio gratuito di google per poter creare post-it e reminder personali. Ho creato una lista per ogni “tipo di zaino fotografico” che avrei dovuto comporre rapidamente. Un secondo grande vantaggio è stato il raggruppare le piccole cose in un contenitore che deve essere soltanto buttato dentro alla zaino sicuri che all’interno ci sia tutto, e spesso, due di tutto.

Eccoci allora allo zaino fotografico per scatti d’interni.

Iniziamo con il famoso contenitore delle minuterie.
Ho utilizzato un contenitore della forma di quello che è poco di più di un Big Mac. Un contenitore rigido con la zip che lo taglia a metà. Al suo interno, le due metà divengono due contenitori di un solo contenitore.
In questo astuccio conservo:

  • Una batteria di riserva
  • due diversi tipi di cinghia per la macchina
  • uno strap elastico
  • due SD di riserva (secure digital da almeno 16GB ognuna)
  • un mini kit di pulizia lenti
  • uno scatto flessibile
  • uno scatto remoto
  • degli elastici
  • 2 set da 4 batterie di riserva

Per gli scatti la mia lista vede i seguenti elementi necessari per una sessione di scatti fotografici

  • Corpo macchina Nikon D750
  • Obiettivo 24 – 70 f 2.8
  • Obiettivo 14 – 24 f 2.8
  • Obiettivo 50 mm f 1.4 (opzionale, dipende dagli scatti e mai insieme all’obiettivo 85 mm)
  • Obiettivo 85 mm f 1.4 (opzionale, dipende dagli scatti e mai insieme all’obiettivo 50 mm)
  • Flash SB 900
  • Flash SB 700
  • Box diffusore
  • Cavalletto
  • Cavo di prolunga per flash

Per quanto posso sembrare inutile, avere liste pronte da consultare ogni volta che si deve comporre uno zaino, può realmente fare la differenza fra un buon lavoro ed un lavoro appena sufficiente.

Fotografare
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